Leggo dalla newsletter di Photon:
Nuovo Conto EnergiaAssosolare: il taglio agli incentivi previsto del 25 per cento frenerà il mercato
02.02.2010: Secondo l'ultima bozza di decreto, il Governo ha accolto con favore l'innalzamento a 3.000 megawatt di potenza incentivabile (nella precedente bozza era di 1.500 megawatt che, stante l'attuale crescita del settore, si sarebbero già "esauriti" nel 2011) ma continua a non tenere conto della posizione condivisa da Assosolare con le altre principali realtà del fotovoltaico, l’Associazione Aper e il gruppo GIFI dell'ANIE, vale a dire: “il taglio massimo accettabile dell'incentivo per i grandi impianti può essere del 14 per cento nel 2011, rispetto ai valori del 2010”. Se così non fosse investire nel fotovoltaico sarebbe troppo poco interessante rispetto ad altre forme di investimento più consolidate, come ad esempio l'immobiliare. Il taglio del 25 per cento sulla tariffa dei grandi impianti proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, porterebbe il tasso interno di rendimento di un progetto fotovoltaico ad una riduzione di circa il 40 per cento rispetto ai valori del 2010.Fonte: Assosolare
Nuove tariffe incentivanti per le energie rinnovabili in AustriaQuote:
02.02.2010: Il Ministero dell’ambiente, il Ministero dell’economia e il Ministero per le politiche sociali austriaci hanno raggiunto un accordo per le nuove tariffe incentivanti per le energie rinnovabili in Austria. Per gli impianti fotovoltaici integrati su edifici con una potenza da 5 a 20 chilowatt la tariffa è di 38 centesimi per chilowattora, mentre per impianti superiori a 20 chilowatt è di 20 centesimi per chilowattora. Per gli impianti fotovoltaici a terra con una potenza da 5 a 20 chilowatt la tariffa è di 35 centesimi per chilowattora, mentre per impianti superiori a 20 chilowatt è di 25 centesimi per chilowattora.
Fonte: Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft
Traduzione e sintesi: PHOTON