Ecco un libro che approfondisce gli aspetti sociali ed economici della “paura del nucleare”. Quanto ci costa l’aver spento i reattori italiani? Quanto ci costa non produrre energia elettrica da fonte nucleare? E perchè vi è questa “demonizzazione” dell’energia nucleare? Da dove è nata e come?
Piero Risoluti uno dei massimi esperti italiani analizza con occhio razionale e critico la genesi ed i costi di questo fenomeno. Buona lettura.
Da dove viene la paura del nucleare? Chi l’ha diffusa era ed è animato da preoccupazioni ambientalistiche o da una ideologia di tipo politico? Il libro, prendendo le mosse proprio dai fatti di Scanzano, e ripercorrendo le vicende di Chernobyl e del referendum del 1987, spiega le origini della paura del nucleare e perché si è concentrata sul problema delle scorie, che sono in realtà l’aspetto meno critico.