La crisi taglia le emissioni. Già raggiunta la metà dell’obiettivo del 20%
fonte e-gazette
Bruxelles, 21 giugno – Il report dell’Unione europea sulle emissioni di gas serra, redatto dall’Agenzia europea dell’ambiente (Eea), dimostra che le emissioni nel 2008 non solo hanno continuato il loro trend al ribasso ma hanno anche registrato un’accelerazione in questa direzione.
Le emissioni dell’Europa dei 27 segnano un 11,3% sotto il livello registrato nel 1990, mentre l’Europa dei 15 (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito) raggiunge una riduzione del 6,9% comparata ai livelli dell’anno base di Kyoto (1990).
Il report dice che l’Europa è sulla buona strada per raggiungere i suoi target di riduzione delle emissioni con le sole misure di politica interna. “Le nostre politiche e gli strumenti adottati sembrano funzionare – ha detto Jacqueline McGlade, direttore esecutivo della Eea. – Nonostante ci si aspetti nel bilancio del 2009 un ribasso ancora più netto, causato in primis dalla recessione, abbiamo bisogno di assicurarci che il trend verso il basso delle emissioni continui e che l’Europa incrementi i suoi investimenti sul clima con il proposito ultimo di realizzare un’economia più efficiente dal punto di vista delle risorse”.
Nel dettaglio, la combinazione di prezzi alti di carbone e carbonio accompagnata da un calo di quelli del gas naturale ha portato i produttori di energia elettrica e termoelettrica a ridurre le proprie emissioni di gas serra nel 2008. L’utilizzo di biomasse e altre fonti rinnovabili, accelerato durante la seconda parte dell’anno, ha contribuito anch’esso alla riduzione dei gas serra in diversi settori, compresi quello manufatturiero, delle costruzioni e dei trasporti. Le emissioni dei 27 sono decresciute in modo costante dal 2003, riassume l’Agenzia, raggiungendo l’equivalente di 4.940 miliardi di tonnellate di CO2 che, comparate con il 2007, rappresentano una riduzione di 99 milioni di tonnellate, pari al 2%.
Con le emissioni del 2008 più basse dell’11,3% dei livelli del 1990, l’Europa dei 27 ha così già raggiunto più della metà del target di riduzione del 20% entro il 2020, con la sola riduzione delle emissioni del mercato domestico.