Economia dell'Energia

21 settembre 2009

Cenni di trasferimento tecnologico

Archiviato in: trasferimento tecnologico — admin @ 07:33

Che cosa si intende per Trasferimento teconologico (TT)?

L’obiettivo del trasferimento tecnologico è, secondo me, il trasferimento di conoscenza da un fornitore verso un destinatario. Questa conoscenza da trasferire si può trovare “inglobata” sottoforma di hardware (macchinari e strumenti), software (procedure, norme, etc) e di “conoscenza” ovvero esperienza del management, dei gruppi operativi, etc.

Spesso si parla di trasferimento tecnologico dai Paesi avanzati verso i Paesi in via di sviluppo. Obiettivo di questo trasferimento non deve essere il solo trasferimento di tecnologia (inteso in senso ingegneristico) e la sua applicaizone ma il trasferimento tecnologico deve favorire la capacità, nei Paesi in via di sviluppo, di:

  • identificare i propri bisogni,
  • selezionare la tecnologia,
  • adattare la tecnologia alle condizioni locali,
  • migliorare le prestazioni degli impianti installati,
  • riuscire a sviluppare essi stessi tecnologia.

29 luglio 2009

Collettori solari: il solare termico

Archiviato in: Energia rinnovabile — admin @ 08:53

Solare termico: produrre acqua calda grazie all’energia solare

Un pannello solare termico (o collettore solare) è composto da un radiatore in grado di assorbire parte dell’energia delle radiazioni solari e trasferirla sottoforma di calore al serbatoio di acqua. La circolazione dell’acqua dal serbatoio al rubinetto domestico è realizzata mediante circolazione naturale o forzata tramite una pompa idraulica con alimentazione elettrica.

I pannelli solari termici permettono di riscaldare l’acqua sanitaria per l’uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità.

Solare termico per la produzione di acqua calda.

Solare termico per la produzione di acqua calda.

La produzione di acqua calda può arrivare fino a 70°C in estate, ben al di sopra dei normali 40°C -45°C necessari per una doccia. Entro certi limiti sono pertanto un efficace sostituto dello scaldabagno elettrico o della caldaia a gas per generare acqua calda per lavare piatti, fare la doccia, il bagno ecc.

Se abbinati ad un impianto di riscaldamento radiante a pavimento i collettori solari permettono di risparmiare anche sulle spese per il riscaldamento invernale. Nel caso di giornate soleggiate i soli collettori solari sono in grado di produrre acqua calda ad una temperatura sufficientmente elevata per alimentare l’impianto di riscaldamento. Altrimenti riescono a produrre acqua preriscaldata da mandare alla caldaia integrativa la quale consumerà una quantità di gas minore rispetto la condizione di alimentazione con acqua alla temperatura di acquedotto (circa 15°C).

Energia dall’acqua: maree e moto ondoso

Archiviato in: Energia rinnovabile — Tag:, , — admin @ 07:27

Gli oceani ed i mari sono una grandissima risorsa di energia. Le tecnologie in grado di sfruttarla non sono ancora mature tuttavia sempre più centri di ricerca ed aziende si stanno interessando a questo ambito.

I principali sistemi per convertire l’energia dell’acqua di oceani e mari in una forma sfruttabile e più flessibile (solitamente energia elettrica) sono le seguenti:

Sistemi per la conversione di energia da moto ondoso, maree ed altre tecnologie marine.

Sistemi per la conversione di energia da moto ondoso, maree ed altre tecnologie marine.

8 luglio 2009

Costo dell’Energia Conservata

Archiviato in: Strumenti analisi finanziaria — Tag: — admin @ 07:41

CEC – Costo dell’Energia Conservata

Ci sono varii metodi per valutare l’attrattività di un investimento in ambito energetico. Oltre ai classici:

  • metodo del cash flow;
  • pay back time
  • valore attuale netto
  • indice di profittabilità
  • tasso interno di rendimento

ve ne è uno che si può applicare per interventi che comportano a seguito di un investimento un risparmio di energia annuale costante.

Il Costo dell’Energia Conservata derivante da un investimento di importo I che comporta un risparmio annuale costante di energia Q, per una durata di n anni è pari a:

Formula per il calcolo del Costo dell'Energia Conservata.

Formula per il calcolo del Costo dell'Energia Conservata.

dove:

  • I0: investimento iniziale per la realizzazione dell’intervento [€];
  • Q: energia risparmiata annualmente in modo costante per tutta la durata di vita dell’intervento [kWh/anno, tep/anno, J/anno, etc]
  • α(n,r): rata di ammortamento di 1€ in n anno con tasso di sconto r.

Calcolato il costo dell’energia conservata dell’investimento in analisi è possibile confrontare tale costo con il costo dell’energia eventualmente risparmiata/sostituita. Si ottiene quindi una valutazione sulla economicità dell’investimento.

3 luglio 2009

Sostenibilità energetica

Archiviato in: Sostenibilità — Tag: — admin @ 08:48

Verso la sostenibilità energetica: che vuol dire?

Sempre più spesso si parla di Sostenibilità ed in particolare di sostenibilità energetica e sostenibilità economica. Ma che cosa si intende con la parola sostenibile?

Sostenibilità energetica e fontane

Pensiamo ad una fontana piena di acqua. La fontana avrà dei rubinetti di acqua che porteranno dell’acqua alle vasche e piscine della fontana ed avrà delle vie attraverso le quali l’acqua esce. Dell’acqua sarà persa attraverso gli spruzzi d’acqua dei getti artistici, altra acqua evaporerà a causa del sole, dell’altra sarà usata dai bambini per giocare.

Questa fontana si può sostenere solamente se l’apporto di acqua uguaglia o è maggiore degli sprechi di acqua. Il concetto di sostenibilità può essere rappresentato dal livello di acqua delle piscine della fontana. Per sostenere questo livello d’acqua dobbiamo limitare i cosnumi e gli sprechi di acqua oppure aumentare la portata dei rubinetti.

Laquestione della  sostenibilità energetica del Pianeta Terra è simile all’esempio della fontana. Il sole ci manda energia che possiamo pensare essere il nostro apporto di acqua. Nel tempo questa energia è stata accumulata nelle “vasche” della “fontana terra” ovvero si è accumulata sottoforma di energia concentrata nei combustibili fossili. La fontana terra fino all’epoca pre-industriale era una fontana con tutte le vasche e piscine piene di acqua.

Poi è arrivato l’uomo che possiamo immaginare come il bambino con il secchiello che gioca con l’acqua. Riempire il secchiello di acqua rappresenta l’operato dell’umanità. Per riempire il secchiello il bambino può percorrere due vie: una lenta che consiste nel mettere il secchiello sotto un rubinetto ed aspettare che esso si riempia, ed una veloce ovvero immergere il secchiello in una vasca della fontana e riempire immediatamente il secchiello.

Ultimamente la fontana “Pianeta Terra” vede attorno a se molti bambini che stanno con i loro secchielli giocando. Tutti loro riempiono i secchielli velocemente immergendoli in una delle vasche della fontana.

Stiamo consumando più di quanto le Terra riesce a fornire

Il rubinetto di apporto dell’acqua non riesce a mantenere le vasche completamente piene quindi il loro livello si sta abbassando. L’attuale sistema energetico mondiale non è sostenibile, stiamo intaccando troppo velocemente le riserve di energia accumulate dal Pianeta Terra nel corso del tempo.

E come se non bastasse, il portare tutta questa quantità di acqua fuori dalla fontana sta allagando la piazza, crea dei disagi di altro tipo. Questi problemi sono le emissioni di gas ad effetto serra in atmosfera. Questi gas stanno alterando l’equilibrio dell’effetto serra, possiamo immaginare che tutti questi bambini che giocano con l’acqua stiano alterando l’aspetto della piazza in cui la fontana si trova: c’è il rischio che i turisti non apprezzino più la piazza con la fontana e non si fermino più nei bar della piazza. Non sappiamo come reagiranno i turisti e le amministrazioni turistiche:l’Umanità non era mai arrivata ad inzuppare con così tanta acqua la piazza.

Ogni anno consumiamo molto più di quanto la terra riesce a fornirci; nel 2008 il 23 settembra avevamo già consumato l’energia annuale che la Terra riesce a fornirci: Earth Overshoot Day.

La Fontana di Trevi a Roma

La Fontana di Trevi a Roma

30 giugno 2009

Energia Rinnovabile

Archiviato in: Energia rinnovabile — Tag: — admin @ 14:36

Che cosa si intende per Energia Rinnovabile?

Le fonti di energia comunemente utilizzate nei sistemi economici sono fonti rinnovabili o fonti fossili.

Fonti fossili (o fonti non rinnovabili)

Le fonti non rinnovabili sono costituite essenzialmente da depositi di dimensioni finite di materie prime energetiche (idrocarburi, carbone, uranio); sono localizzate in un numero limitato di aree ma possono essere estratte, trasportate ed utilizzate altrove dando luogo a scambi commerciali tra i vari paesi interessati.

Fonti Rinnovabili

Le fonti rinnovabili sono fonti quali l’energia idraulica, solare, eolica, delle maree, geotermica, biomasse, etc e sono vincolate nello spazio e limitate ed imprevedibili nel tempo. Costituiscono una quota minoritaria dell’offerta mondiale.

L’utilizzo delle energie rinnovabili rappresenta una esigenza sia per i Paesi industrializzati che per quelli in via di sviluppo. I primi necessitano, nel breve periodo, di un uso più sostenibile delle risorse, di una riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento atmosferico, di una diversificazione del mercato energetico e di una sicurezza di approvvigionamento energetico. Per i Paesi in via di sviluppo, le energie rinnovabili rappresentano una concreta opportunità di sviluppo sostenibile e di accesso all’energia in aree remote.

Una turbina eolica.

Una turbina eolica.

29 giugno 2009

Economia dell’Energia

Archiviato in: Pagine di servizio — Tag:, — admin @ 21:21

Che cosa si intende per “Economia delle Fonti Energetiche”?

Ricordando una definizione dell’Economia che recita:
l’Economia ha per oggetto di studio le azioni di individui o di gruppi di individui nei processi di produzione, scambio e consumi di beni e servizi; il suo fine è quello di giungere ad una spiegazione delle dinamiche di questi individui
è possibile definire l’economia dell’energia come la disciplina che studia le leggi che caratterizzano l’offerta e la domanda di beni convertibili in forme energetiche atti a soddisfare dei bisogni sociali.

Rispetto ad altri settori economici quello relativo all’energia ha alcuni aspetti caratteristici:

  • l’energia è una presenza indispensabile, in varie forme, in tutte le attività umane; è quindi necessario garantirne la disponibilità immediata e nel breve e lungo periodo;
  • risorse limitate soprattutto con il sistema energetico attuale che è basato su fonti energetiche definite come non rinnovabili (combustibili fossili);
  • l’entità degli investimenti necessari per sviluppare un sistema energetico sono notevoli; il tempo di realizzo è generalmente molto elevato per cui è necessaria una attenta ed oculata programmazione;
  • alcuni sistemi energetici causano rilevanti problemi ambientali; si pensi all’emissione di gas serra derivante dai processi di combustione;

Le questioni sopra citate evidenziano alcuni problemi che sono particolarmente importanti nel caso di scambi di energia: incertezza sulla domanda, sui costi, sui pressi, sui tassi di interesse, etc.

Vi sono poi problemi legati alla giustizia (in senso lato) a livello nazionale: ad ogni consumatore deve essere garantita la quota di energia necessaria ai suoi bisogni. Ed è necessario garantire l’equità a livello internazionale in quanto i prezzi dell’energia e le questioni energetico-ambientali-tecnologiche possono influenzare lo sviluppo di un Paese. Vi sono questioni geo-politiche legate alla distribuzione non uniforme delle fonti di energia fra i vari Paesi: questo determina la maggior o minor indipendenza energetica dei sistemi energetici dei vari Stati. Vi sono inoltre aspetti tecnici legati alla conversione e scambio di energia: è necessario garantire un certo rendimenti nei processi di conversione e trasporto dell’energia ed è necessario fornire un certo grado di qualità nella fornitura della stessa.

L’Economia dell’Energia affronta la questione energetica secondo 2 discipline interagenti: una economica inerente il mercato delle fonti di energia ed una tecnica legata alla produzione, gestione, pianificazione degli impianti di acquisizione, trasformazione e distribuzione dell’energia.

economiadellenergia.com

economiadellenergia.com vorrebbe trattare questi argomenti:
- tecnologie di produzione, trasformazione, distribuzione ed impiego delle fonti di energia;
- aspetti tecnici e geografici delle fonti di energia;
- aspetti riguardanti i dati statistici degli aspetti energetici ed i modelli per le previsioni energetiche/economiche;
- discussioni sui parametri dei modelli per interpretare le attività economiche ed energetiche.

Funziona con WordPress